futuro in dubbio per Redfall futuro in dubbio per Redfall

Redfall è un disastro, nuovo record negativo fa dubitare sul futuro dello sparatutto

Continua a piovere sul bagnato per Redfall, che poche settimane dal suo lancio ha collezionato un altro risultato negativo.

Ormai tutti sappiamo che Microsoft ha sbagliato più di qualcosa con il suo ultimo grande titolo lanciato sul mercato. Redfall non è certamente il peggior videogioco della storia, ma è ben lontano dall’essere un ottimo prodotto in questo momento. Il titolo sviluppato da Arkane Austin ha certamente tanto cuore e ambiva ad essere qualcosa di unico e particolare, ma probabilmente sarebbe dovuto restare in sviluppo ancora per diversi mesi.

futuro in dubbio per Redfall
Redfall, un disastro – Step1.it

L’IA estremamente povera di cui i nemici sono dotati è un passo indietro per l’intero settore videoludico. E sebbene lo stile generale dell’opera sia interessante, l’ottimizzazione a dir poco pessima finisce con il minare anche il momento più ispirato e unico, tra blocco a 30 FPS e bug continui di ogni tipo.

L’esperienza finale è davvero troppo mediocre per spingere i videogiocatori a tornare, malgrado il titolo sia presente sul Game Pass e quindi sia percepibile come gratuito per gli abbonati al miglior servizio esistente sul pianeta per giocatori. E ora ci sono nuovi dettagli che confermano come Redfall sia in vera difficoltà.

Zanne spuntite per i vampiri di Redfall: fuori dalla top 100 di Steam

Redfall è stato ufficialmente lanciato sul mercato lo scorso 2 maggio 2023. Il titolo è uscito su Xbox e PC ed è stato messo al day one sul Game Pass per gli abbonati. Ebbene leggendo i dati ufficializzati da SteamDB, ovvero i database della più grande piattaforma usata dai videogiocatori con PC, nella settimana compresa tra il 2 e il 9 maggio, il titolo di Arkane non compare tra i più venduti.

Redfall sta vendendo davvero pochissimo
Redfall fuori dalla top 100 di Steam, la fine di una IP appena nata? – Step1.it

Non stiamo parlando però di un’assenza dalla top 10, che sarebbe grave ma comunque comprensibile. E neanche della top 20 o top 50. Lo sparatutto vampiresco di Microsoft non comprare nemmeno tra i cento giochi più venduti della prima settimana in cui ha esordito sul mercato. Un risultato assolutamente catastrofico, che conferma come in tanti abbiano perso l’interesse verso il prodotto quando le prime problematiche recensioni sono state pubblicate online.

Ovviamente si potrebbe pensare che i dati siano influenzati dal fatto che il gioco è “gratis” per chi è abbonato al Game Pass. Ma recentemente Microsoft ha confermato che il 20% delle sue entrate sono tramite il servizio e che c’è ancora tanta utenza che preferisce acquistare le copie in modo classico. Non solo, se si guarda la classifica si trovano altri titoli presenti nell’abbonamento, che stanno continuando a vendere su Steam anche mesi dopo il loro esordio sul mercato.

Ad esempio nella classifica troviamo tra i titoli più venduti della settimana troviamo al 69esimo posto Forza Horizon 5, presente nel GP e uscito il 5 novembre 2021, oppure Fallout 76 uscito il 23 ottobre 2018 ed Age of Empire IV al 98esimo posto, arrivato anche lui sul mercato e sul Pass molto tempo fa, il 28 ottobre 2021. Il problema è proprio Redfall, che non sta vendendo affatto come si sperava, e che forse non avrà mai un sequel.

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