Tennis quali sono gli infortuni più comuni Tennis quali sono gli infortuni più comuni

Tennis: quali sono gli infortuni più comuni?

Il tennis è uno sport estremamente affascinante. Si compone di un incredibile mix di tecnica, forza fisica e concentrazione. Non tutti sanno che i campioni di questa disciplina allenano anche la strategia necessaria a prendere di sorpresa l’avversario e a portare a casa la vittoria. È uno sport fatto di scatti, velocità, rapidità d’esecuzione e sangue freddo. Ecco perché è così seguito e apprezzato in tutto il mondo.

L’altra faccia del tennis: gli infortuni più frequenti

L’altro risvolto della medaglia è quello degli infortuni tipici del tennis, questione forse meno nota ma degna di attenzione per chi volesse iniziare ad allenarsi. Sicuramente ti farà comodo conoscere anche questo aspetto perché gli allenamenti sono spesso mirati a rinforzare le articolazioni con lo scopo di prevenire gli inevitabili infortuni dovuti ai movimenti tipici sul campo di gioco. Ecco il motivo per cui sapere come curare la tendinite           e i doloretti tipici derivanti da microtraumi e infortuni più pesanti, è un aspetto da non sottovalutare, soprattutto per chi ha iniziato ad allenarsi da poco tempo.

Infortuni cronici e acuti: le differenze

Il tennis è uno sport che richiede esplosività, resistenza, velocità e agilità, contemporaneamente a tutte le abilità tattico cognitive che riguardano la sensibilità della palla, la forza mentale e la coordinazione avanzata per gestire tutto questo. Non è uno sport di contatto come calcio, rugby e basket il che lo farebbe rientrare negli sport non pericolosi. Tuttavia, gli sprint in velocità, i cambi di direzione improvvisi ed i movimenti bruschi possono causare danni anche nel lungo periodo.

L’incidenza degli infortuni riguarda principalmente gli arti inferiori e a seguire si trovano poi arti superiori, tronco e testa. Le lesioni croniche, invece, riguardano principalmente l’arto superiore per poi colpire tronco e arto inferiore. Di conseguenza nell’immediato potrebbero verificarsi maggiori infortuni nella parte bassa del corpo ma, nel lungo periodo, ne risentirà maggiormente la parte alta.

Le lesioni più frequenti

Gli infortuni dovuti alle lesioni di tipo cronico riguardano per lo più cuffia dei rotatori, braccia e collo. Tra i disturbi cronici più frequenti si registrano sindromi da conflitto, lacerazioni del labbro glenoideo superiore ed epicondilite del gomito.

Le lesioni acute, invece, riguardano per lo più traumi che culminano con danni a legamenti, muscoli e tendini della zona bassa del corpo, anche se con conseguenze ed entità di livello medio basso. Il ginocchio, in questo caso, risulterà essere l’articolazione più colpita proprio per via dei cambi repentini di direzione e per i movimenti bruschi tipici di questo gioco.

Prevenire gli infortuni tipici del tennis

Per prevenire queste conseguenze l’allenamento del tennista si fonderà sullo sviluppo della forza muscolare in quanto importante protezione delle articolazioni molli del corpo umano.

Squat e piegamenti e allenamenti mirati sulle gambe serviranno a dare forza muscolare e a reclutare la carica necessaria per assorbire i sovraccarichi.

Sulla parte alta, invece, gli allenamenti verteranno a migliorare la rotazione del tronco e a fortificare spalle e polsi per prevenire i danneggiamenti di tipo cronico tipici del lungo periodo.

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