Se notate questo dettaglio nelle confezioni, c'è un raggiro al supermercato Se notate questo dettaglio nelle confezioni, c'è un raggiro al supermercato

Supermercato, se noti questo dettaglio nelle confezioni fa attenzione: ti stanno raggirando

Fate molta attenzione a questo dettaglio quando state facendo la spesa al supermercato. Se lo notate nelle confezioni, vi stanno raggirando.

Anche solo quando si va al supermercato, è sempre bene tenere conto di alcuni aspetti. A partire dai costi, in continuo aumento per via dell’inflazione e che obbligano a delle scelte volte al risparmio. Come per esempio preferire i discount alle grandi catene, oppure rinunciare a determinate marche e beni alimentari.

Se notate questo dettaglio nelle confezioni, c'è un raggiro al supermercato
Raggiri al supermercato, fate attenzione a questo dettaglio – Step1.it

Ma non solo. Dovete infatti sapere che c’è un fenomeno sempre più dilagante e che potrebbe prendere di mira anche voi. Una sorta di tecnica segreta che sta venendo applicata in commercio per far sì che i prezzi rimangano invariati. Per sapere se vi stanno raggirando o se è tutto regolare, dovete fare attenzione a questo dettaglio nelle confezioni. Così vi toglierete ogni dubbio e sarete sicuri di stare facendo una spesa intelligente.

Raggiri al supermercato: state attenti a questo dettaglio

Bisogna fare sempre più attenzione ai minimi dettagli quando ci si ritrova al supermercato per fare la spesa. Perché anche un solo particolare può farvi comprendere di essere nel bel mezzo di un raggiro. Oggi parliamo di un fenomeno che sta diventando comune, definito col nome di Shrinkflation. Il neologismo inglese non sta ad indicare altro che una strategia vera e propria di mercato.

Come scoprire se c'è un raggiro in corso al supermercato dalle confezioni
Ecco cos’è il fenomeno del Shrinkflation – Step1.it

L’idea è quella di mettere sugli scaffali confezioni rimpicciolite e con quantità di bene alimentare che diminuisce. Ma non di troppo, di norma si parla di massimo cinquanta grammi. Sulla scatola c’è scritto il peso del prodotto come previsto dalla Legge, ma la riduzione non viene mai esplicitata. Ed è per questo motivo che il cittadino comune per distrazione non se ne accorge, e dunque riesce ad acquistare lo stesso prodotto senza variazione di prezzo nonostante l’inflazione.

Per fare maggior chiarezza, Altroconsumo ha deciso di svolgere un’indagine vera e propria. Prendendo in esame i prodotti più venduti e fornendo un quadro piuttosto completato. Se in certi casi infatti si ha una sola riduzione della quantità del prodotto, in altri il packaging vero e proprio viene modificato, con una confezione diversa che ha meno prodotto rispetto a quella precedente.

Tra i vari prodotti segnalati da Altroconsumo vittime della Shrinflation, segnaliamo il detersivo per piatti Nielsen passato a 850 miliari rispetto ad 1 litro iniziale, le patatine Pringles che oggi sono arrivate a 175 grammi invece che 200. Ma anche la bottiglia di birra Peroni Nastro Azzurro da 66 a 62 cl e il prosciutto cotto confezionato con diverse marche che hanno ridotto le confezioni tra i 10 e i 30 grammi.

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