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Come si calcola la percentuale: spiegazione, formule ed esempi

In periodo di saldi, è fondamentale capire e comprendere come si calcola la percentuale. Questa semplice operazione matematica è, per esempio, alla base del mondo del commercio e permette a qualsiasi cliente di comprendere, al meglio, quanto vengono svalutati i prodotti in sconto. Allo stesso tempo, queste sono fondamentali anche per i commercianti. Per loro è importante calcolare e capire quanto resta del loro margine di guadagno una volta posto il cartello “sale”.

Gli sconti sono alla base sociale della nostra economia, essi servono a forzare l’acquisto del cliente, garantendosi quel carattere di urgenza dato dal termine dell’offerta. Sta all’acquirente riuscire a calcolare, a mente o attraverso un portale virtuale di calcolo della percentuale, se quella promozione è effettivamente conveniente. Conoscere questi calcoli, dunque, è un modo per difendersi da un mondo in costante evoluzione e fatto sempre più di pubblicità aggressive e advertising.

Come si calcola la percentuale? Un’operazione semplice, ma ripetitiva

Calcolare una percentuale non è difficile. Per sapere a quanto viene venduto un prodotto, esiste una formula davvero semplice, utile per negozianti e clienti. Gli acquirenti possono permettersi di rendersi conto dell’effettivo sconto applicato, mentre i venditori possono farsi i conti al centesimo per cercare di andare quanto più possibile incontro ai clienti.

Effettuare un calcolo percentuale è davvero qualcosa di semplice. L’unica cosa che devi tenere sempre in considerazione è il 100: esso rappresenta l’intero, sia della frazione, sia del prezzo.

Per i più avvezzi al mondo del web, il calcolo della percentuale è una delle operazioni più frequenti. Vorresti, ad esempio, sapere a quanto equivale lo sconto che ha applicato il tuo ristorante preferito. Oppure, hai necessità di comprare un determinato oggetto che avrà lo sconto del 30% ancora per pochi giorni. A quanto corrisponde quella percentuale? L’acquisto è davvero così urgente?

Per rispondere a queste domande il calcolo è davvero semplice. Prendiamo ad esempio un tuo ordine a domicilio, che è costato complessivamente 40 euro. Il ristoratore, però, ha deciso, per quella sera, di applicare uno sconto del 10%. Per un rapido risultato, basta moltiplicare il totale del tuo conto per la percentuale di sconto e dividere, poi, il risultato per la tua percentuale intera, ovvero 100.

Esempio: 40 x 10 = 400
400 ÷ 100 = 4 euro

Quattro euro sarà lo sconto applicato al momento del saldo finale. Mica male. Se ancora hai qualche dubbio o cerchi un modo veloce e semplice per calcolare le percentuali, internet, come sempre, ci viene in aiuto. Infatti, in rete puoi trovare tantissimi calcolatori di percentuali pronti all’uso dove inserire semplicemente i dati desiderati per ricevere il risultato del calcolo istantaneamente.

Tra i più usati ti consiglio il sito CalcoloPecercentuale.it dedicato interamente al mondo del calcolo percentuale con oltre 50 calcolatori per risolvere qualsiasi tipo di percentuale. Un altro metodo molto semplice ed efficace per calcolare la percentuale è quello di scaricare un’apposita App. Se hai un dispositivo Android troverai nello store di Google un’ampia scelta. Clicca qui per scaricare l’App che preferisci.

Altri metodi per calcolare le percentuali

Naturalmente, quello appena citato è soltanto uno degli infiniti metodi che si possono utilizzare per calcolare le percentuali. Il principio resta lo stesso: sono operazioni basilari, facili da svolgere a mente, ma tremendamente ripetitive. Un portale che svolge questo calcolo al posto tuo è davvero una manna. 

In questo frangente, il tuo scopo non è capire quanto è stato applicato di sconto, ma a quale percentuale corrisponde. Il trucchetto della proporzione è uno dei più utilizzati quando si hanno a disposizione carta e penna. In questo caso, infatti, è sufficiente applicare la legge della proporzionalità diretta. Questa si può applicare quando voglio conoscere a quale percentuale corrisponde lo sconto di 200 euro applicato su un prodotto che ne costa 800.

Per spiegarlo con parole semplici: è necessario impostare la proporzione, con 800 che sta a 200 e 100 che sta all’incognita X.
800 : 200 = 100 : X

Una volta impostato il problema, è sufficiente moltiplicare i fattori interni tra loro (200 e 100) e dividerli poi per quello esterno (800)

200 X 100 = 20000

20000 : 800 = 25

Applicazione delle percentuali nella vita di tutti i giorni

Gli sconti, naturalmente, sono solo uno degli innumerevoli campi in cui le percentuali possono essere applicate ogni giorno. Queste operazioni matematiche, infatti, sono essenziali in diversi campi della nostra industria, come la metallurgia, la farmacia o la chimica. Queste figure professionali si ritrovano a lavorare a stretto contatto con questi calcoli ogni giorno e senza di esse non potrebbero svolgere correttamente il loro lavoro.

L’utente medio, invece, ha nell’alimentazione il miglior campo di applicazione delle percentuali. Esse, infatti, vengono utilizzate per il calcolo delle calorie giornaliere quando si esegue una dieta. Oppure, sempre nel settore del benessere, le percentuali sono essenziali per comprendere la composizione dei cibi che stiamo acquistando.

Le percentuali, infine, sono un elemento fondamentale per calcolare le tasse. Infatti, ogni partita IVA sa benissimo che larga parte del proprio profitto va versata allo Stato sotto forma di tributo alla Agenzia delle Entrate. Poter calcolare in maniera corretta la percentuale dei propri profitti può permettere a queste figure autonome di avere una migliore gestione del denaro, garantendosi così l’accantonamento dei fondi necessari da versare ogni giugno.

In sintesi, è impossibile anche solo concepire un mondo come quello moderno senza l’esistenza delle percentuali. Per fortuna, non è più necessario dover effettuare a mente ogni singolo calcolo o conoscere alla perfezione i vari metodi di calcolo di questo valore. C’è qualcun altro disposto a fare il lavoro al posto vostro. 

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