Forno a legna Forno a legna

Meglio forno a legna o forno elettrico?

Preparare la pizza a casa: un’arte per pochi?

Preparare una pizza perfetta, gustosa e ben lievitata, è una sfida che ancora oggi coinvolge letteralmente milioni di appassionati da tutto il mondo. Questo incredibile piatto italiano ha infatti superato i confini del Bel Paese per approdare nelle cucine di tutto il globo, sia professionali che domestiche.

Alzi la mano chi non ha mai provato a fare la pizza a casa almeno una volta! In quel caso avrai certamente notato che avere una buona ricetta non basta per ottenere un buona pizza: bisogna avere ingredienti di qualità, considerare le temperature di lavorazione, comprare il giusto lievito, avere un adeguato tempo a disposizione per la lievitazione ecc. Ma non solo, bisogna considerare anche manualità, stesura dell’impasto e – dulcis in fundo – la cottura.

La cottura è infatti uno degli aspetti più delicati in assoluto per ottenere una pizza da far invidia alle pizzerie. Chi fa la pizza a casa lo sa bene, puoi fare un ottimo impasto ed essere un abile cuoco, ma se usi il classico forno domestico non otterrai mai il risultato della pizzeria che tanto invidi.

Insomma, cucinare la pizza a casa sembra un’arte in cui solo pochi “eletti” riescono. Sarà che alcuni di loro hanno a disposizione il forno a legna, ma per chi non ce l’ha o non lo può usare? Ci sono delle alternative valide al forno domestico? Ebbene si, esistono dei fornetti specifici per fare la pizza in casa che raggiungono le temperature indicate per una pizza di qualità, e che con una spesa alla portata di tutti consentono di ottenere ottimi risultati.

Forno a legna vs forni elettrici: chi vincerà?

Come ben sappiamo il forno a legna è un plus per molte pizzerie. Ci sono persone che addirittura evitano totalmente le pizzerie col forno elettrico. Ma hanno davvero ragione? Il forno a legna cucina davvero meglio rispetto a quello elettrico? Perché dovrebbe essere meglio?

La cottura nel forno a legna è effettivamente superlativa, il cui caratteristico sapore è sprigionato anche dalle componenti che vengono rilasciate dalla legna in fase di combustione. Già ma a che prezzo? Il particolato che viene rilasciato nei fumi del forno – e che conferisce quel sapore tipico – si adagia sull’impasto e, una volta ingerito, seppur gustoso e caratteristico è molto pericoloso per la nostra salute: è stato più volte dimostrato che quei fumi e quei pezzi di cenere volatili siano cancerogeni.

Un vantaggio del forno a legna è che arriva a temperature molto alte, di circa 500 gradi, indicate appunto per la cottura della pizza, ma per arrivarci richiedono appunto molta legna. E la combustione di tutta questa legna, oltre a creare fumi che vanno correttamente veicolati all’aperto, genera delle sostanze potenzialmente pericolose e cancerogene. Il sapore di un tempo vale il nostro benessere?

Come funziona un forno elettrico per cucinare la pizza
forno elettrico per cucinare la pizza

A prescindere dalle dimensioni, un forno elettrico si riscalda tramite l’energia termica rilasciata dalle resistenze interne, che attraversate dalla corrente generano appunto calore. Questo permette di gestire perfettamente la temperatura in ogni momento e diversa per ogni preparazione (anche diverse dalla pizza), consentendo addirittura di modificare la temperatura nella parte inferiore e superiore del forno.

Il risultato è una cottura molto precisa e flessibile, che si adatta alle nostre esigenze e alle caratteristiche dell’impasto che dobbiamo cucinare (diversi impasti spesso richiedono differenti temperature).

E a fine cottura non dobbiamo gestire nessuna cenere, nessun tronchetto di legna non ben bruciato e nessun particolare smaltimento.

Tutti i vantaggi di cucinare la pizza in un fornetto elettrico

Tolti i pericoli per la salute che può comportare la combustione della legna in uno spazio ristretto quale è il forno, il fornetto elettrico per cucinare la pizza presenta tutta una serie di vantaggi da tenere in considerazione per rispondere alla domanda se sia meglio un forno elettrico o uno a legna.

Ecco alcuni dei vantaggi dei forni elettrici:

  • Non producono fumi da combustione. Sono quindi più comodi (non dovendo gestire gas di scarico) e più sicuri per la nostra alimentazione.
  • Raggiungono la temperatura indicata in pochi minuti ed è misurabile.
  • È più facile da usare.
  • Non bisogna gestire la legna, che necessità di spazi adeguati e corretto smaltimento (ne produce diversi kg per ogni volta che si accende il forno), ed è soggetta alla fluttuazione dei prezzi in base alla stagione. Senza contare che ogni tipo di legna, derivando da differenti piante, ha caratteristiche, sapori e odori differenti.
  • Permettono di gestire facilmente la temperatura, differenziandola per inferiore e superiore ove necessario.
  • Ce ne sono di tanti tipi e dimensioni tra i quali scegliere, con costi variabili da alcune decine di euro fino a migliaia. Più economici rispetto al tradizionale forno a legna.
  • Sono mobili. Si possono spostare in base alle esigenze, non sono “murati” e fissati col cemento.
  • La pulizia e la manutenzione sono molto più facili e veloci.

Conclusioni

Da una parte la tradizione, dall’altra la modernità. Forse per questo due nemici? Assolutamente no. Con buona pace di entrambe le fazioni di “tifosi” dell’una o dell’altra tipologia, possiamo affermare che questi due sistemi possono essere complementari. Non esiste la soluzione migliore in assoluto, esiste invece la soluzione migliore per determinate situazioni.

Per chi ha il forno a legna, a casa o nel proprio ristorante, è chiaramente un ottimo mezzo per preparare una pizza favolosa (a patto di saperlo usare!). Ma nella stragrande maggioranza dei casi è il forno elettrico la soluzione ideale “qualità prezzo” per cuocere bene l’impasto più famoso della storia. La cosa importante, o meglio fondamentale, è la temperatura a cui può arrivare: controlla sempre che possa arrivare ad almeno 350-400 gradi!

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