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I vampiri esistono davvero: vivono nelle profondità marine ed hanno 183 milioni di anni

Sembra incredibile eppure è proprio così: dopo averli visti per decenni in televisioni, ora sembra che in realtà i vampiri esistano davvero.

Sono anni, se non addirittura decenni, che questa figura fantasiosa e in un certo senso mitologica popola le nostre storie e si prende sempre più spazio nella cultura di massa. Dal lontano Dracula, infatti, l’immagine e l’idea dei vampiri è cresciuta sempre di più ai nostri occhi e, con essa, anche il loro ruolo all’interno di ciò che ci circonda.

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Sembra incredibile eppure è proprio così: dopo averli visti per decenni in televisioni, ora sembra che in realtà i vampiri esistano davvero Step1.it

L’immagine e la figura dei vampiri, infatti, diventa ogni giorno più affascinante all’interno di storie di fantasia: e, proprio per questo motivo, spesso e volentieri sono proprio loro i protagonisti per eccellenza di tanti film o serie tv tra le più amate.  C’è qualcosa che però non potremmo mai immaginare: pare, infatti, che in realtà i vampiri esistano e abbiano una locazione molto ben precisa. Per scoprirne di più, non dovete fare altro che continuare a leggere insieme a noi.

Vampiri, esistono e si trovano proprio qui

La scoperta, nello specifico, risale a pochi anni fa: era, infatti, il 2022 quando alcuni ricercatori tedeschi hanno ritrovato questo specifico fossile che li ha lasciato a dir poco senza parole. Il reperto, in particolare, è stato ritrovare proprio a Bascharage, in Lussemburgo: ma quello che ha lasciato davvero sconvolti i ricercatori, è stata la perfezione con cui questo fossile è riuscito a rimanere intatto nel tempo. I ricercatori, infatti, sono riusciti a identificarne e studiarne i tessuti molli ma anche i dettagli più piccoli e minuziosi, dando così la possibilità di mettere una tacca in più nel mondo delle scoperte di nuove specie.

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I vampiri esistono davvero? Ecco dove trovarli Step1.it

Appare infatti perfettamente conservato e soprattutto facilmente identificabile: ma quello che è emerso dalla sua visione è davvero senza precedenti: si tratta infatti di un vampiro. A rivelare questa verità a dir poco sconvolgente è uno studio recente e che si baserebbe proprio sul ritrovamento di un antico calamaro vampiro. Questo esemplare, nello specifico, è stato ritrovate ben più oltre che nelle profondità marine e soprattutto ancora intento a stringere la sua ultima preda: non sono dunque bastati ben 183 milioni di anni per fargli mollare la presa e infatti è ancora perfettamente visibile mentre consuma la sua ultima preda probabilmente prima di andare incontro alla morte.

Secondo quanto ipotizzato dagli esperti, il calamaro potrebbe essere stato distratto proprio dal suo pasto e dunque aver commesso un errore fatale. Il calamaro in questione infatti, sempre secondo quanto analizzato dai ricercatori, potrebbe essere morto soffocato dopo essere andato alla deriva in un’area priva di ossigeno proprio perché spinto dal proprio desiderio di fame e per tanto dall’intenzione di riuscire a cacciare. Il cosiddetto calamaro vampiro è stato chiamato Simoniteuthis michaelyi, ma attenzione, non si tratta di veri e propri vampiri: a discapito del loro nomi, si tratta di animali molto rari, situati solo nelle profondità dell’oceano e capaci di resistere a temperature estreme e a bassi livelli di ossigeno.

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