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16 novembre 2009 22:56 | Studenti facoltà di Lingue | 6 commenti | vai all'ultimo commento
Mozione approvata dall’assemblea studentesca del 12/11/2009
Gli studenti della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Catania, riunitisi in assemblea il 12/11/2009, prendono atto dell’ormai prossima introduzione dei numeri programmati e l’inevitabile aumento delle tasse che ne conseguirà, considerando questi, insieme agli ultimi provvedimenti del Ministro Gelmini (in particolare il ddl sulla governance con l’ingresso dei privati negli Atenei) naturali conseguenze di un progetto di smantellamento dell’Università pubblica e della sua autonomia rispetto al potere politico ed economico del paese. È impossibile non condannare queste inaccettabili forme di selezione del corpo studentesco e di lesione del diritto allo studio garantito dalla Costituzione, peraltro calati in una realtà come la nostra molto carente nei più elementari servizi per gli studenti (case dello studente, mense universitarie, borse di studio). Questi provvedimenti provocheranno, tra l’altro, una forte contrazione delle immatricolazioni per il corso di laurea in Lingue e culture europee e la probabile soppressione del corso in Scienze per la comunicazione internazionale (al quale accedono ogni anno centinaia di ragazzi). Si invitano quindi le Facoltà di Lingue e Lettere ad aprire un confronto sull’apertura di un corso di laurea interfacoltà afferente alla classe L-20 (Scienze della comunicazione), per scongiurare la chiusura del corso in Scienze per la comunicazione internazionale. Gli studenti esprimono inoltre solidarietà ai docenti precari che hanno subito una riduzione dei già esigui emolumenti e al personale tecnico-amministrativo, ancora per larghissima parte a tempo determinato. Constatano però con rammarico di aver già subito un grave danno relativamente al posticipato inizio di molte delle lezioni e considerano l’incertezza sull’organizzazione della sessione di esami di Novembre l’ennesima beffa per chi più di tutti si trova ogni volta a dover fare i conti con i problemi dell’Università: gli stessi studenti. L’assemblea, costituito un gruppo di studio sull’applicazione del D.M. 270/2004, sui più recenti provvedimenti ministeriali, sulle prevedibili ricadute sulla Facoltà di Lingue e per programmare le prossime iniziative di protesta, invita chiunque voglia prenderne parte a scrivere a studentilinguect@gmail.com lasciando il proprio contatto. Come primi atti si invitano tutti – studenti, docenti e personale non docente della Facoltà – a sottoscrivere questo documento ed a partecipare numerosi al corteo studentesco che si svolgerà a Catania martedì 17 novembre. Giampiero Gobbi Roberto Parco Glenda Caruso Sebastiano Scavo Elena Sciuto Marina Bruni Francesca Anelli commenti
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