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18 aprile 2009 16:56 | news BdA |
In America c'erano già dai primi del Novecento e le chiamavano college radio. Poi il tempo e la tecnologia hanno fatto il resto: oggi le radio universitarie sono una realtà mondiale e anche in Italia sfruttano i nuovi media, trasformandosi in Web radio. A indagare su tecniche, costi, scopi didattici di questa nuova forma di "medium" è stato Paolo Ampola (nella foto), neo dottore in Lingue straniere per la Comunicazione Internazionale (laurea specialistica), laureatosi nei giorni scorsi nell facoltà di Lingue e letteratura straniere, relatrice la prof. Rosa Maria Di Natale, correlatrice la prof. Maria Lombardo.
La tesi del dott. Ampola era incentrata sul tema "Le Web radio universitarie in Italia. Due casi a confronto: Radio Zammù e Facoltà di frequenza". Una tesi innovativa, che ha indagato a fondo la storia delle radio di campus - il primato spetta appunto agli Usa, mentre in Europa al Regno Unito ed alla Francia- e che ha messo a confronto la catanese Radio Zammù e la radio dell'ateneo di Siena, grazie alla quale il fenomeno si è diffuso in Italia, anche se solo dalla fine degli anni '90. Le due radio hanno ricevuto parecchi riconoscimenti nazionali e al momento vengono considerate tra le migliori nel Paese, anche se risultano accomunate da una difficoltà di non poco conto: l'incertezza dei finanziamenti. A dispetto della difficile realtà, però, in meno di un decennio in Italia sono nate molte emittenti universitarie, colmando in parte il gap con altri Stati. Molti atenei continuano ad investire sulle Web radio, utilizzandole come canali di informazione ed orientamento universitario, fabbrica di news, coinvolgendo gli studenti e i docenti, rendendoli così attori del nuovo progetto. E non a caso; un'emittente all'interno di un campus è un valore aggiunto e assicura prestigio all'ateneo di appartenenza. Ampola ha indagato anche su quali e quante siano le risorse necessarie per creare una Web radio universitaria- sia tecnicamente che culturalmente- spiegandone l'evoluzione, le spiccate finalità didattiche, gli entusiasmi, i variegati palinsesti e analizzando le eventuali potenzialità nel mondo del lavoro. Rispondi |
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