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«La logica delle forbici»
di Redazione | 26/10/2009 | 7 commenti |

Vogliamo un paese di ignoranti? A Catania, parte dalla facoltà di Lingue la protesta contro la riforma del ministro Gelmini sull'Università. Attilio Scuderi, Antonio Pioletti, Felice Rappazzo sono alcuni tra i primi professori a firmare un documento contro i tagli all'istruzione, la decimazione del corpo docenti e il numero chiuso.
- Firma anche tu la lettera | Vedi chi ha già firmato
- Ogni limite ha una pazienza





i commenti dei lettori
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    PURA FOLLIA
    inviato il 30 ottobre 2009 09:58 da: VIVIANA

    SOSTENGO PIENAMENTE L'INIZIATIVA DEI PROFESSORI E DEI MIEI COLLEGHI, QUESTA RIFORMA PORTERà SOLO ALL'IGNORANZA, QUESTO è IL FINE ULTIMO DELLO STATO. SOLO SE IGNORANTI POSSONO FARE DI NOI DEI BURATTINI. MA NOI NON LO PERMETTEREMO PERCHè ANCORA IGNORANTI NON SIAMO. IO SONO AL SECONDO ANNO IN SCIENZE PER LA COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE, QUESTO COSA SIGNIFICA? CHE NON AVRò LA SPECIALISTICA, CHE A BREVE SICURAMENTE MI DARANNO UNA SCADENZA PER COMPLETARE GLI STUDI OPPURE SARò COSTRETTA A TRASFERIRMI IN UN'ALTRA UNIVERSITà! CHE VERGOGNA!!!
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    ragioniamo con la nostra testa???
    inviato il 31 ottobre 2009 11:18 da: xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

    l'ignoranza si ha oggi con l'apertura di corsi di laurea praticamente inutili, e siamo ancora più ignoranti se non pensiamo al motivo che ha fatto nascere questi nuovi corsi di laurea, infatti in questo modo la "casta" può far sistemare parenti, amici, conoscenti...e ciò che mi chiedo è: perchè per queste cose veramente palesi non si protesta??? perchè in realtà siamo dei burattini che ragionano a senso unico anzi che ragionano con la testa di docenti che inculcano nelle menti dei loro studenti tutto ciò che gli si vuol far credere...
    inoltre fino a 15-20 anni fa le facoltà si potevan contare sulle dita di una mano e nonostante ciò si andava avanti lo stesso e l'istruzione era 100mila volte meglio di quella attuale quindi non credo proprio che la riforma porti all'ignoranza anzi lo studente sarà più sicuro che il proprio titolo di laurea sarà finalmente valido!
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    e tu forse ragioni SOLO con la tua testa
    inviato il 01 novembre 2009 21:03 da: nadia88

    Mi piacerebbe sapere in quale università sei iscritto/a, ma suppongo dalle tue dichiarazione che sia una delle facoltà non a rischio. é bello parlare quando non si ha nulla da perdere. Pensa a chi rischia di dover cambiare città x continuare gli studi, o, peggio, a chi sarà costretto a rinunciare alla laurea xkè non può permettersi di andare a studiare fuori. Questo ti sembra giusto? E poi dici che i nuovi corsi di laurea servono solo alla "casta" per sistemare parenti, ecc... E vorresti far credere che invece la "casta" non ha nulla a che fare con i vecchi corsi di laurea? Ma se ormai nelle facoltà a numero chiuso si entra solo previa raccomandazione. I nuovi corsi di laurea sono stati creati per dare nuove possibilità di lavoro e per ampliare il bagaglio culturale di ogni studente. Ma che parlo a fare con una persona che invece di presentarsi come si deve, firma con xxxxxxxxxxxxx. Bravo, veramente tanti complimenti per il tuo coraggio!
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    meglio ragionare con la propria testa che con quella degli altri
    inviato il 02 novembre 2009 11:17 da: eva82

    Per tua informazione io sono una ex-studentessa di scienze della comunicazione internazionale e solo dopo aver conseguito la laurea mi sono resa conto della grande cavolata fatta... il mio titolo di studio non vale praticamente NULLA nel mondo del lavoro!!! I nuovi corsi di laurea non sono stati creati per dare nuove possibilità di lavoro a noi poveri ingenui studenti,come ci hanno fanno credere, ma per far lavorare all'interno di questi corsi parenti e amici( per questo motivo è difficile riuscire a lavorare all'università), non credere alla solita storiella che dicono tutti... Te lo dico per il tuo bene perchè è brutto dopo 5-6 anni di studio sentirsi scavalcati da ragazzi che escono da lingue e culture europee e sentirsi dire che non puoi fare nulla con il tuo titolo di studio... anche io ero una di quelle sempre pronta a difendere i miei diritti e a protestare insieme ai miei colleghi ma adesso mi rendo conto del fatto che chiudere questi corsi di laurea praticamente inutili è solo un bene e una garanzia per gli studenti, poichè un giorno potranno avere nelle loro mani lauree veramente valide...

    E poi ti sembrerebbe giusto dopo esserti ammazzato la vita sui libri ritornare all'università perchè in realtà quegl'anni fatti non son serviti a nulla??? guarda questo sarà l'ultimo commento che scrivo perchè mi rendo conto che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, ti chiedo davvero di riflettere perchè ne è in gioco il tuo futuro e quello degli altri studenti...
    per quanto riguarda la firma non è che cambi molto firmarsi con un nickname o con xxxxxx, ma se lo preferisci pazienza...metterò uno stupido nick anche io...
  5. stampainvia il commento
    il mondo del lavoro oggi
    inviato il 02 novembre 2009 16:28 da: nadia88

    Ciao Eva,
    innanzi tutto mi dispiace per la tua brutta esperienza. Ma ti posso assicurare che anche per gli studenti di lingue e culture europee sarà un problema trovare lavoro. Una mia amica si è laureata nel 2004 in Lingue e Letterature straniere (vecchio ordinamento), conosce ben 4 lingue, ma dopo 5 anni ancora non si parla di un posto di lavoro fisso e stabile. Purtroppo il mondo del lavoro oggi è fatto solo di raccomandazioni e nepotismi. E questo vale per tutti i corsi di laurea, vecchi e nuovi. E, come se non bastasse, la riforma prevede anche il numero chiuso obbligatorio per tutte le facoltà; il che ci riporta al punto di partenza. Già oggi i test d'ingresso per le facoltà a numero chiuso non pretendono soltanto un'ottima preparazione, ma soprattutto un'ottima raccomandazione. E dove andremo a finire se tutte le facoltà diverranno a numero chiuso? Come andranno avanti i "figli di nessuno"?

    E comunque posso assicurarti che le parole scritte qui provengono tutte dalla mia testa e non, come pensi tu, da professori o colleghi.
  6. stampainvia il commento
    un paese per vecchi
    inviato il 04 novembre 2009 18:31 da: Sarita en Zgz

    Sì, è proprio quello che voglio dire. L'Italia è un paese per vecchi per un semplice motivo: i giovani se vogliono realizzare i loro sogni devono scappare. Troppi i laureati che devono accontentarsi di un lavoro per il quale potevano risparmiarsi anni di sacrifici sui libri.
    E' un paese per vecchi anche perchè se non hai la raccomandazione di qualche "vecchio", puoi usare il tuo diploma di laurea per fare il falò di ferragosto.
    E se il problema non è solo il futuro degli studenti ma anche dei professori che fino all'anno scorso lavoravano senza troppi intoppi, la situazione è davvero grave.
    Speriamo che qualche "giovane" insegni a questi vecchi comodamente seduti (o meglio "saldati") sulle loro poltrone d'oro che le parole "merito" e "studio" esistono ancora, e che possono avere tutto l'oro del mondo, ma se non pagano chi studia...chi le cura le loro malattie? La Gelmini? Tremonti?
  7. stampainvia il commento
    salve!
    inviato il 05 novembre 2009 16:15 da: dri_

    Io sono una matricola di scienze per la comunicazione internazionale.
    Ho già firmato perchè non sono assolutissimamente daccordo con le riforme.

    C'è però una cosa che non capito. Nella nostra università, il mio corso verrà sicuramente chiuso e Lingue e Culture sarà a numero chiuso.
    Ecco.. io l'anno prossimo, cosa farò??
    ci saranno lezioni del mio corso?
    Verranno ridotti i numeri degli studenti che possono accedere a lingue e quindi probabilemente sarò fatta fuori lo stesso?

    Vorrei capire nei fatti cosa potrebbe accadere, visto che non è la mia prima esperienza universitaria e non vorrei perdere altro tempo, anzi vorrei correre ai ripari in tempo.

    Se sapete darmi risposte, vi ringrazio :)

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