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di Marco Pirrello | 30/03/2009 | 15 commenti |

Dedicata alle grandi incompiute del quartiere di Librino a Catania, questa è la prima di una serie di video inchieste, risultato del nostro laboratorio di video giornalismo. Prendete degli aspiranti giornalisti, aggiungete tanta passione e una videocamera, condite il tutto con l'opportunità di essere seguiti da professionisti del settore ed ecco gli ingredienti di questo grande, piccolo progetto





i commenti dei lettori
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    Ricordi...
    inviato il 30 marzo 2009 11:50 da: oStile17
    E pensare che io (che sto al Viale S.Teodoro) non ero nemmeno a conoscenza di quell'immensa struttura mai ultimata. Questo a testimonianza di come le informazioni continuano a "non" fluire neanche sufficientemente. Per quanto riguarda Villa Fazio posso essere testimone dell'enorme flusso di ragazzi e di attività che l'ha caratterizzata per diversi anni. Ho trascorso tanti di quei pomeriggi piacevoli e tante di quelle manifestazioni, che credevo non sarebbero finite così facilmente lasciando tutto in mano agli sciacalli. Immaginate che negli ultimi tempi avevamo pure instituito un corso di scacchi che seguivo con piacere...che tristezza.
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    buon inizio!
    inviato il 30 marzo 2009 12:30 da: Lele Fadda
    Complimenti, per le forme e per i contenuti.
    Speriamo riusciate a informare un pubblico più vasto possibile.
    Aspetto di vedere le prossime. Buon lavoro
    EF
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    @ Ostile
    inviato il 30 marzo 2009 13:36 da: leandro
    Eh si caro Gianluca, è proprio dietro casa tua il grande centro sportivo San Teodoro,come un'altra grande incompiuta, il Parco San Teodoro... E su Villa Fazio che dire, troppi rimpianti per qualcosa che forse era troppo boello per durare...
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    Vergogna di Librino e nn sl..di una città strana...
    inviato il 30 marzo 2009 21:35 da: Emanuele
    Incredibile e terrificante video...!!purtroppo io abito in provincia di Catania, è di Librino non ho una buona immagine xkè come dimostrano le immagini si vede, la vergogna delle amministrazioni precedenti , e in special modo quella di scapagnini che nn ha rovinato un quartiere popolatissimo come Librino ma tutta una città, con il suo grave dissesto finziario vero?la vergogna degli sprechi dei soldi mangiati spenduti con questa fine, ma come si può? mi auguro che quello che l'assesore che ha detto che farà qualcosa cerchi di mantenere la promessa , e come detto dai ragazzi inviati sul posto ci sarà un gran lavoro da fare no? se poi considerato che può avere grandi ptenzialità x tuta la città d catania credo di spiegarmi no? d'altronde catania la splendida città del barocco,dell'etna eccc... purtroppo è abituata ad essere malgovernata maltrattata da gente che nn merita di amministrare una così splendida città...certo parte di colpa credo che anche i cittadini c'e l'abbiano no? se considerate che hanno rieletto un sindaco che ha "sfasciato "una città.voglio sperare che qualcosa cambi nell'immaginario di un ricordo negativo di Librino e nn sl purtroppo....vedere anke festa d S.Agata? direi di si, guardare puntata report x capire...infine complimenti ai ragazzi che hanno fatto questa inchiesta che seppur , fatta con mezzi nn proprio professionali sn stati bravi a raccontare tutta la triste vicenda e con immagini abbastanza chiare ed esplicite..
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    precisa e circostanziata
    inviato il 30 marzo 2009 21:59 da: Giulio
    1000 di queste inchieste
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    un segno di attenzione su facebook
    inviato il 31 marzo 2009 10:46 da: Giorgione
    La redazione inchieste di Rai news 24 ha inserito nella sua home page facebook l'inchiesta di Pirrello per Step1.
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    piccolibriganti
    inviato il 31 marzo 2009 14:19 da: brigantesemore
    i briganti rugby Librino hanno in attesa al protocollo dell'assesorato allo sport di ct numerose richieste per il santeodoro, naturalmente mai prese in considerazione. i nostri ragazzini sono costretti ad allenarsi nei parcheggi (in cemento) oppure entrano abusivamente al santeodoro, dove vige la legge del più forte.
    questa è la "nuova catania" del sindaco stancanelli e dell'assessore scalia, il resto sono tutte balle.
    carta canta, basterebbe andare a verificare i protocolli dell'assessorato.
    certo poi magari arriva il calcio catania e sono tutti contenti (tranne i ragazzini del quartiere, sia inteso)

    benvenuti nella città più malata d'italia....
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    "Io c'ero"
    inviato il 31 marzo 2009 14:41 da: Francesco Currò
    Sono davvero felice di aver contribuito, anche se solo da assistente, alla realizzazione di questa inchiesta. Non perché il lavoro è ben fatto, ma per il significato e il messaggio che deve veicolare.
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    Rimpianti sportivi/2
    inviato il 31 marzo 2009 15:27 da: Rosa Maria Di Natale
    Propongo al bravo Pirrello, ma anche agli altri redattori, di ritornare sull'argomento tra qualche mese, in stile Report "Com'è andata a finire". Così Step 1 potrà verificare cos'ha davvero fatto l'assessorato comunale. Per adesso registriamo la promessa della nuova amministrazione, domani vedremo, appunto, com'è andata a finire...
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    nel frattempo...
    inviato il 31 marzo 2009 15:37 da: Agata
    Nel frattempo non ci arrendiamo... Briganti, non vi arrendete! a Librino non serve il calcio Catania, serve gente come voi che aggrega i ragazzini con i principi sani dello sport togliendoli dalla strada. Ve lo dice una che è di Librino, ma che non ha mai potuto viverlo come suo quartiere, e che è pronta a dare una mano.

    Ah, bravo Marco! Grazie.
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    mobilitiamo il CUS Catania
    inviato il 31 marzo 2009 16:40 da: Giorgione
    Di questa video inchiesta dovreste farne un CD e consegnarlo al Presidente e ai dirigenti del CUS Catania. Il CUS è un'antica associazione sportiva, una delle più importanti della città. Non può restare indifferente alla situazione degli impianti sportivi a Librino. Intanto chiedete al presidente del CUS di linkare la vostra inchiesta sul sito del CUS. ma chiedetegli anche di permettervi di lanciare una raccolta di firme presso la segreteria del CUS per sollecitare l'assessore a trovare le soluzioni per mettere fine allo stato di abbandono di Villa Fazio e dell’impianto di viale S. Teodoro e per restituire dignità ai ragazzini di Librino. Ci sono migliaia di universitari che frequentano le palestre e il campo del CUS, chiedetegli di firmare. Chiedete la collaborazione di Radio Zammù, pubblicate la petizione su Step1 su Universit/Informa e su facebook. Sollecitate l'adesione di 40XCatania e di altre associazioni, prime tra tutte le società sportive. Dopo lo choc di Report, e grazie anche all'impegno della redazione di Step1, dobbiamo reagire. Non si può più scrivere e basta, si deve partire dai problemi concreti. Se vogliamo continuare a chiamarci città, la sorte di Villa Fazio e dell’impianto di viale S. Teodoro non è un problema del quartiere, è un problema di tutti.
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    Buona inchiesta, ottima scuola!
    inviato il 31 marzo 2009 23:18 da: daði
    Facendo i complimenti a Marco per la realizzazione, sono anche io molto felice di aver assistito allo sviluppo di questa inchiesta. È stata un ottima occasione per comprendere questa particolare e nuova tecnica giornalistica. Anche così noi giovani possiamo contribuire a una realtà migliore. Non si tratta, credo, solo di crescita professionale, ma anche umana e sociale.
    Facciamo conoscere e divulghiamo lavori come questi che possono solo migliorare la considerazione che il mondo ha di noi e il senso civico giovanile.
    Non "nessuni", ma voci attive. Sempre.
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    Complimenti per l'inchiesta.
    inviato il 01 aprile 2009 08:35 da: Tommaso M. Patti
    Mi complimento con tutti quelli che hanno fatto parte della squadra che ha realizzato l'inchiesta. Gli ideatori, quelli che sono andati sul campo, i tecnici, chi ha sostenuto l'iniziativa.
    Concordo con chi dice che i cittadini sono altrettanto responsabili degli amministratori dei guasti di questa città. Concordo pure con chi auspica che si segua la linea del "Come è andata a finire". Non lasciarsi impressionare in modo esagerato al momento della notizia, ma in compenso, evitare di dimenticarsene subito, costituiscono atteggiamenti coerenti con una maturazione ed una crescita sociale della popolazione di cui come Catanesi abbiamo bisogno. Già altre volte in questo stesso giornale, in particolare nel forum, su argomenti che avevano appassionato per alcuni giorni i partecipanti s'era richiesto esplicitamente "E poi come è andata a finire". In questo senso mi sembra che step1 stia crescendo. Ricordo quanto a lungo si sia parlato (step1 era nel vecchio formato) di una manifestazione a Noto contro la ricerca di petrolio, cui se non ricordo male, a manifestazione effettuata, non si dava alcun seguito a livello informativo. Fu allora che proprio io chiesi "E poi come è andata a finire" ponendo questa domanda come fatto generale, di metodo. Di recente, invece, dopo l'invito (proveniente dai meravigliosi ragazzi di Addiopizzo) a partecipare alla raccolta di arance contro il pizzo a Palagonia, invito che diede luogo ad una serie di interventi da parte dei lettori, abbiamo visto un bell'articolo che effettivamente raccontava come era andata a finire. Ben venga allora l'invito di Rosa Maria Di Natale a monitorare nel tempo questioni importanti come quella delle incompiute a Librino.
    TMP
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    una domanda ai redattori
    inviato il 01 aprile 2009 09:29 da: L.G.
    Questa prima video-inchiesta ha un'infinità di limiti, soprattutto tecnici. C'è ancora molto da perfezionare e molto da imparare. Tuttavia non si poteva iniziare meglio: la redazione di step1 sta dando prova di sapersi cimentare in ambiti nuovi e particolarmente impegnativi. Naturalmente aspettiamo di vedere le altre inchieste...
    Intanto un interessante spunto di discussione ci è fornito dall'intervento di Giorgione. A mio parere egli propone iniziative che non dovrebbero competere alla redazione di un giornale. Su questo punto mi piacerebbe sentire il parere dei redattori: fino a che punto la redazione di step1 ritiene opportuno assumersi un ruolo da "citizen journalism"?
  15. stampainvia il commento
    bravo
    inviato il 01 aprile 2009 11:40 da: saruzza
    Complimenti a Mario Pirrelo. Bravo, Bravo e Bravo!!Un buon lavoro..oleee!!cosi si dimostra perché deve proseguire Step1.



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